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ARCHEOLOGIA
- PERCORSO FORMATIVO
Maturità scientifica conseguita presso il Liceo Scientifico
Statale "Federigo Enriques", Ostia (RM), 1992, voto 50/60.
Laurea in Lettere conseguita presso l'Università "La
Sapienza", Roma, il 13.12.2002, anno accademico 2000-01 (matr.10114093);
tesi in Protostoria europea, dal titolo: "L'occupazione costiera
protostorica del Lazio centromeridionale durante la Protostoria";
relatore prof. Renato Peroni; correlatore dott.ssa Annalisa Zarattini;
voto 110/110 e lode.
Dottorando presso il "Groningen Institute Archaeology"
con tesi dal titolo "Paesaggio e insediamento umano nella protostoria
del Lazio centro-meridionale" dal 6 novembre 2002, per una durata di quattro anni.
STATUS PROFESSIONALE
Libero professionista
AFFILIAZIONI
Dal 1995 al 2002, Vice Presidente Associazione Subacquea Argonauta
Dive Club
Dal 1995 al 2007, Socio del GSG (Gruppo Speleologico Grottaferrata)
Dal 1997 al 1998, Presidente Associazione Culturale Minosse
Dal 2005, Socio del GAL (Gruppo Archeologico Latino "Bruno Martellotta")
Dal 2007, Socio del GGCS (Gruppo Grotte Castelli Romani)
USO DEL COMPUTER
Sistemi Operativi: Dos, Windows 3.11/95/98/Me/XP/Vista, Linux (Ubuntu)
Database e pacchetti per analisi statistiche: Access, WinBasp, MySQL
Programmi di cartografia : ArcView 3.X, ArcGis 8.X, ArcGis 9.X, Pathfinder 3.10, Grass
Programmi di grafica: Photoshop, Corel Draw, Photopaint, Illustrator
Linguaggi: HTML, PHP
Fogli elettronici: Excel
Software di presentazione: Power Point
Videoscrittura: WinWord
Desktop Publishing:
InDesign
Applicativi creazione pagine web: Dreamweaver, Flash
Ricostruzione 3D: 3ds Max, Vue Infinite
LINGUE
Inglese, francese scritto
LINEE DI SVILUPPO DEL PERCORSO FORMATIVO E PROFESSIONALE
Il percorso formativo del sottoscritto è iniziato sotto la duplice
spinta di una forte curiosità rispetto alle civiltà del
passato e di un notevole interesse per l'aspetto più tecnico della
ricerca, in parte sentito come coincidente con quello epistemologico.
Da un lato, si ritiene che, tramite lo studio delle dinamiche sociali
intercorse tra le comunità antiche, meglio si possano apprezzare,
valutare e discutere, quelle contemporanee, dall'altro che vada valorizzato
il percorso di ricerca scientifica che, tramite un feedback continuo tra
i due poli del particolare e del generale, porta dall'analisi alla sintesi.
Entrambi gli aspetti sono stati arricchiti, in aggiunta al percorso accademico,
tramite la partecipazione a numerosi scavi, dapprima di epoca romana e
successivamente di epoca protostorica, periodo che ha immediatamente attratto
l'attenzione del sottoscritto per la notevole complessità dei suoi
problemi, quale migliore palestra per affinare le armi metodologiche,
e per la fondamentale importanza delle dinamiche sociali che, prendendo
le mosse dal Bronzo antico, porteranno, a partire da compagini a base
sostanzialmente parentelare, nel volgere di poche migliaia di anni, all'affermarsi
di vere e proprie aristocrazie egemoni.
Contemporanemente si sono affinate le metodologie di studio, desunte questa
volta da discipline collegate all'archeologia, quali, solo per citarne
alcune, geologia, pedologia, climatologia e geomorfologia, che permettono
la ricostruzione del paesaggio antico, nella convinzione che, per una
comprensione esaustiva delle dinamiche insediative dell'antichità,
tramite le quali si intuiscono quelle sociali, essenziale è lo
studio dell'ambiente entro il quale si dispiegarono.
Un interesse particolare è rivolto allo studio dei manufatti, in
particolar modo quelli ceramici, tramite la loro classificazione e cronologia,
in considerazione del fatto che, nell'opinione del sottoscritto, essi
costituiscono dei veicoli preferenziali di informazioni lasciateci dalle
comunità antiche; stabilire in che misura essi stessi, le loro
associazioni e le loro vicende siano permeati, o siano addirittura il
risultato esplicito, dell'ideologia della comunità che li ha prodotti,
è uno dei compiti più ardui ma affascinanti dell'archeologo.
Un percorso in parte autonomo è costituito dall'attività
subacquea che, tramite la partecipazioni a corsi professionali, in particolar
modo per la gestione delle disabilità motorie e visive, è
sfociato nella creazione e gestione, insieme ad un'équipe di specialisti,
di una scuola subacquea; quest'ultimo percorso si è intrecciato
più volte con la professione di archeologo, sia negli aspetti pratici,
rappresentati da ricognizioni subacquee, effettute nei dintorni di Santa
Severa, sia in quelli più teorici, tramite lo studio della portualità
e della navigazione nelle età del Bronzo e del Ferro nella regione
costiera del Lazio centromeridionale.
Anche la passione per la speleologia ha condotto il sottoscritto ad occuparsi
di ambienti ipogei connessi con aspetti archeologici, siano essi artificiali,
come nel caso degli ipogei pugliesi dove ha scavato, o naturali, com'è
il caso del deposito indagato nei pressi di Blera.
Infine un aspetto ritenuto fondamentale è la divulgazione delle
notizie e delle informazioni presso il pubblico non specializzato; attività
che si è concretizzata nella formazione di un Centro Culturale
(Ass.Cult. Minosse) che, rivolto in particolar modo alle scuole, tramite
visite guidate e lezioni in classe, avvicini e stimoli la curiosità
verso il nostro passato.
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